venerdì 10 gennaio 2014

domenica 5 gennaio 2014

È DI TE CHE SI PARLA

19 gennaio - 18 maggio 2014
Nuova stagione del Teatro Rosaspina di Montescudo (RN) - Oltremisura 2014

“Il teatro era una possibilità. Non tanto l’arte quanto la possibilità di essere costantemente tra esseri umani”
Thomas Bernhard

...E allora che si fa quest'anno a Montescudo? Il programma continua? Si riapre il sipario? Sì certo continua perché...il vuoto che ci circonda va riempito, anzi c'è l'obbligo morale di riempirlo e di affrontarlo con tutto ciò che può contraddire la pochezza delle idee, la mancanza di valori, la mancanza di progetti e la banalità e il consumismo dilaganti in cui già stiamo vivendo. E allora ecco il teatro, non tanto per l'arte in sé, quanto per la possibilità di "essere costantemente tra esseri umani...". Così come per Ennio Flaiano "Il teatro non è un genere letterario, ma un genere di vita, un modo di arrivare alla verità per tentativi che coinvolgono l'esistenza e la riempiono di senso". Inoltre "il teatro è un bene comune- afferma Stefano Rodotà- all'uomo non servono solo acqua e cibo, per cui i poeti, gli artisti sono un bene comune, uno di quei beni immortali indispensabili alla società civile e non debbono essere assoggettati alle leggi del mercato o alle mode del momento, né tanto meno ai potenti". Il teatro è un luogo comune a tutti perché sulla scena si rappresenta la nostra vita. "De te fabula loquitur", dicevano i latini. "È di te che si parla" diceva appunto Flaiano allo spettatore addormentato. "Andare a teatro non è cosa sfiziosa, è pane dell'anima. E quanto più sembra allontanarsi dalla vita, tanto più la coglie nella sua essenza". (Remo Bodei). Ancora spettacoli dunque a Montescudo? Ancora cultura? Sì, certo e proprio per questo facciamo nostro il pensiero di Gramsci. "La cultura...è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri. Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza!".

L' Attoscuro Teatro

martedì 14 maggio 2013


GRAZIE A TUTTI!!


con la bella giornata di domenica scorsa si conclude Oltremsiura013; è stata una stagione avvincente, impegnativa, ricca  di scoperte e di conferme, di parole, di luci, di cibo, di pensieri, di paure; viva! Ringraziamo tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo viaggio, e ...appuntamento a quest'altro anno! (speriamo!)

Vi lasciamo con uno stralcio della presentazione di qust'anno a cui siamo molto legate, a partire dal titolo;
 straziante meravigliosa bellezza del creato

"...Oscar Wilde disse che siamo tutti in una fogna, ma che alcuni di noi guardano le stelle.
Ebbene tornando a noi... noi abbiamo la presunzione di essere fra questi, se non altro sentiamo l'esigenza di non guardare in basso e di guardare, invece, a tutto ciò che si rivolge alla bellezza del creato e quindi all'arte come resistenza estrema al nulla che ci minaccia e ai suoi linguaggi: figurativi, letterari, musicali, drammaturgici, cercando di combattere  le nuove logiche culturali ispirate dalla banalità e dalla volgarità, prima di tutte quelle dell'effimero e del danaro.
Per rivolgerci, invece, al loro contrario, a tutto ciò che è autentico, che è intensificazione di ogni istante di vita che ci sia concesso, a tutto ciò che ci parla e ci commuove come la straziante bellezza del creato"

L ‘ATTOSCURO TEATRO

lunedì 6 maggio 2013

120 CHILI DI JAZZ di e con CESAR BRIE

DOMENICA 12 MAGGIO ORE 18.00
CREDITS PAOLO PORTO


ULTIMO APPUNTAMENTO PER OLTREMISURA013!

Per concludere questo viaggio teatrale, Oltremisura013, uno degli interpreti piu' apprezzati della scena del teatro contemporaneo; Cesar brie!

Ciccio Méndez vuole entrare ad una festa per vedere la sua innamorata (che
non sa di esserlo). Decide così di fingersi contrabbassista del gruppo jazz che
allieterà la serata.
Méndez non sa suonare il contrabbasso, ma con la sua voce da uomo delle
caverne imita alla perfezione il suono delle corde.
Dovrà riuscire a sostituire il vero contrabbassista del gruppo e a nascondere a
tutti la propria incapacità di suonare lo strumento.
Dietro questo racconto si celano tre amori. L’amore non corrisposto per una
donna per la quale si finirebbe all'inferno; l’amore per il jazz, che aiuta Ciccio
Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l’amore per il cibo, nel quale
Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni.
Ciccio Méndez non è mai esistito. Nasce dalla cattiva abitudine di due amici
robusti che ho perso di vista i quali, seduti ai miei fianchi in una classe del
Colegio Nacional Sarmiento a Buenos Aires, mi facevano fare la parte del
prosciutto nel panino, schiacciandomi in mezzo a loro.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI !


A seguire aperitivo offerto dalla Proloco di Montescudo
in sala mostre
MODNAR - Roberto Ballestracci Andrea Valentini
ingresso spettacoli 10€
Info +39 347 5267727 +39 347 5838040
Facebook Oltremisura Teatro Rosaspina Montescudo
Teatro Rosaspina: Piazza Municipio1, Montescudo (RN)

martedì 30 aprile 2013

CORPOSONOROCORPOCELESTE_L'INCONTRO


DOMENICA 5 MAGGIO 

KLANGWELTINRIMINI


CORPOSONOROCORPOCELESTE_L’INCONTRO rappresenta il tentativo di condividere con un pubblico l’esperienza semplice eppure potente che ognuno di noi vive durante le lezioni di fisiologia vocale che ci conferma quanto non sia il genere a stabilire il contatto fra i due mondi, ma il modo di vivere il suono.



La giornata così si articolerà:

Dalle 17 alle 20 laboratorio voci: i partecipanti dopo aver preso contatto con il proprio suono e consapevolezza del proprio corpo sonoro sperimenteranno una sonorizzazione guidata dall’insegnante che li aiuterà a cogliere e metabolizzare il tema proposto, in modo semplice, informale, adatto anche a chi non ha mai lavorato con la voce. Riceveranno così la chiave di lettura per comprendere la parte successiva del lavoro, e parteciparvi.

Dalle 20 alle 21 un piccolo aperitivo, coi vini offerti dalla Casa Vinicola Biologica Terre di Fiume di Coriano di Rimini.

Dalle 21 alle 23 performance degli studenti e ricercatori del Gruppo Klangwelt* sul tema l’incontro: sul palco condivideranno il loro modo di cantare, di leggere, di recitare, dando forma concreta a quanto affrontato nel laboratorio. La forma acustica della serata aiuterà a evidenziare l’incontro fra voci, strumenti, suoni degli oggetti, suoni del respiro, fra i corpi e i mondi che avremo viaggiato, ognuno a modo suo.

Seguirà la condivisione sonora da parte di tutto il gruppo che ha partecipato al laboratorio.

La partecipazione alla giornata è libera e gratuita, coloro che parteciperanno al laboratorio sono invitati a indossare abiti comodi.

* KLANGWELT è una parola tedesca composta: KLANG = suono, timbro, risonanza, tintinnio, squillo, rumore, tono, musica, reputazione
e WELT = mondo, regno, universo, sfera, ambito, terra

L'ampia possibilità di traduzione spiega la scelta della parola TEDESCA, che racchiude meglio una filosofia, un progetto di pace, ascolto, tolleranza e inclusione.

Linda Hermes e Armida Loffredo conducono da anni una ricerca sulla natura della voce umana e le sue possibilità. Le "labbra" vocali non come strumento musicale, ma come organo di equilibrio e valvola di alta/bassa pressione. Il suono non solo come fenomeno acustico, ma nel suo aspetto sensoriale. 
La voce che cura se stessa.

X info:
klangweltinrimini@gmail.com

lunedì 22 aprile 2013


DOMENICA 28 APRILE

IL TEATRO DELLA VITA

ALLA SCOPERTA DELLE SCENOGRAFIE DELLA VALCONCA

 

Il primo itinerario che ha protagonista la Valconca intende ripercorrere alcuni luoghi “ideali” del teatro. Si prenderanno in esame, oltre alle strutture architettoniche nate e deputate appositamente per ospitare spettacoli, anche quei borghi e le piazze che sono stati concepiti come “teatro” all’aperto o come quinta scenica per “il Teatro della vita”: quello delle persone che vi abitano e che quotidianamente ne “calcano le scene”.

La partenza è prevista da Riccione con ritrovo alle ore 9.30 presso la Stazione Ferroviaria. La giornata inizierà con l’illustrazione della Villa Lodi Fè, sede del Premio Ilaria Alpi e di Riccione Teatro.Il villino presenta una struttura a “chalet” che lo accomuna con altri dello stesso periodo: troviamo questa tipologia di villino lungo tutta la costa adriatica: a Riccione è uno dei primi. Fu costruito da Decio Monti di Bologna, per passare successivamente ai Lodi Fè tramite il matrimonio di una discendente; la villa si trova all’interno del Parco Papa Giovanni Paolo II. Ore 9.45 partenza per San Giovanni in Marignano dove si visiterà il piccolo Teatro Massari, uno dei più antichi di tutta la Romagna; gioiello con una capienza massima di 130 posti, tornato all’antico splendore dopo il restauro del 1977. Inaugurato nel 1982 vanta oggi un importante ed intenso cartellone di spettacoli.

La seconda tappa è dedicata alla città di Saludecio: attraverso una passeggiata nel borgo si scoprirà la bellezza e l’originalità dei suoi murales, fiore all’occhiello della manifestazione “Ottocento Festival”, celebrazione in costume del XIX secolo. Alcune facciate delle case del borgo sono, infatti, dipinte con oggetti, personaggi, ricorrenze ed invenzioni tipiche dell’Ottocento, costituendo così una sorta di enciclopedia dipinta e un fondale scenico “quotidiano” di grande originalità.

 

Pranzo convenzionato presso l'Agriturismo “Torre del Poggio” (€ 15,00) *

 

Nel pomeriggio ci si sposterà a Montescudo: qui si visiterà il piccolo teatro Rosaspina, risalente al 1800 e ubicato nel palazzo comunale. Il teatro è dedicato a Francesco Rosaspina, che ebbe i natali proprio a Montescudo: si prenderanno in esame le due incisioni dell'artista conservate in municipio. Al termine della visita verrà realizzato un piccolo saggio da parte della Compagnia Teatrale l'Attoscuro.

L'ultima tappa del percorso è prevista nella vicina Monte Colombo, le cui caratteristiche urbanistico-architettoniche risalgono al 1400: si visiterà il borgo, concepito come grande teatro all'aperto.

L'appuntamento si concluderà con una degustazione a cura degli Agriturismi di Monte Colombo.

Rientro a Riccione previsto per le 20.00 circa.

TUTTI GLI SPOSTAMENTI SARANNO EFFETTUATI IN PULLMAN
Per prenotazioni : 331 3852809

Koiné Società Cooperativa Sociale ONLUS